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12/06/16 Siamo ad Aulla. Partiti da Sarzana di prima mattina, ci siamo messi in cammino sapendo di dover superare qualche piccola montagna. Dopo circa 1 ora di cammino la pioggia comincia a cadere sulle nostre teste, i tuoni che sentivamo ci avevano avvertiti. Arrivati a Ponzano Superiore, il primo paesino dopo Sarzana, vediamo un’anziana signora sotto la pioggia, che molto gentilmente ci invita in casa a prendere un caffè, con biscotti e del buon vino; questo sarà il nostro pranzo anche perché essendo domenica non siamo riusciti a trovare nulla di aperto. Finita la pioggia, salutiamo la gentile signora e ci rimettiamo in cammino. La salita continua immersa nella natura. Adesso il sole è uscito fuori e mostra tutto se stesso, comincia la discesa e superiamo anche i paesini di Vecchietto e Bibola; adesso ci mancano solo 4 Km ad Aulla. Alloggiamo all’Abbazia di San Caprasio, uno dei migliori ostelli per ora trovati.

Bibola, borgo tra Aulla e Sarzana.

Bibola, borgo tra Aulla e Sarzana.

Giorno n° 10 di cammino. Da Aulla dobbiamo arrivare a Pontremoli, tappa abbastanza lunga e tutta camminata nei boschi, come piace a noi. Abbiamo attraversato anche il paesino di Filetto, borgo medievale molto carino, circa 12 Km prima di Pontremoli. All’arrivo abbiamo alloggiato nel Convento dei Frati Cappuccini, sempre a prezzo onesto.

L’undicesimo giorno di questo cammino rimarrà nella nostra mente per un bel po’, sia per i paesaggi mozzafiato visti, sia per la fatica che abbiamo durato per arrivare sul Passo della Cisa. Diciamo che salutare la Toscana è stato difficile sia fisicamente che mentalmente. La partenza è stata a Pontremoli (sotto la pioggia), a 244 m s.l.m., e dobbiamo arrivare a 1041 m s.l.m.. Già all’inizio il sentiero si fa sentire sulle gambe, con un dislivello di circa 500 m in 5 Km, poi da lì è tutto un sali-scendi attraversando vari paesini come Casalina, Groppodalosio, Previdè e infine Groppoli, dal quale una salita molto impegnativa ci porta sul crinale, con panorami fantastici. Percorrendo il crinale e poi sentieri nei boschi per altri 8 Km siamo arrivati stremati all’Ostello della Cisa, dove ad accoglierci c’erano Fausto, Caterina e una stufa accesa che ha addolcito la serata. A parte la faticaccia, che fa parte del gioco, è stato bellissimo attraversare posti incontaminati, nascosti nella nostra Toscana.

Groppodalosio e il ponte che attraversa il Magra più a monte.

Groppodalosio e il ponte che attraversa il Magra più a monte.

 

Dall’Ostello della Cisa siamo partiti ricaricati, diretti verso Cassio a soli 17,5 Km. Giornata molto ventosa, almeno possiamo star tranquilli che non pioverà. Questa tappa è stata tranquilla, il paesaggio pian piano sta diventando collinare, ma non troppo. Alloggiamo all’Ostello di Cassio.

Superata la Toscana abbiamo ripensato ai giorni passati, alle persone con cui abbiamo condiviso del tempo insieme, a quelle che ci hanno aiutato, ai posti più o meno belli visti lungo questo cammino. Siamo contenti e fiduciosi per quello che arriverà più avanti, anche della forse noiosa Pianura Padana.

Marco&Chiara

 

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