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Ripartiamo dal Passo del Monginevro dopo due giorni di pausa. Seguiremo il GR653D, a parte qualche taglio che facciamo noi, per non fare deviazioni inutili al nostro cammino: attraverseremo le Alpi, poi le colline della Provenza e infine arriveremo ad Arles, tutto questo in 17 giorni e circa 400 km.

Il 5 Luglio dopo circa un mese dalla partenza da Tavarnelle Val di Pesa, ripartiamo dal Passo del Monginevro. I primi giorni di cammino dopo la pausa sono duri per il fisico che deve riprendere il via, infatti i vecchi dolori che erano spariti si ripresentano in tutto il loro splendore. Superiamo L’Argentiere la Bessée, Mont Dauphin, Embrun, Chorges e Gap. Fino a Gap (cinque giorni di cammino) camminiamo nelle “vere Alpi” che ci guardano dall’alto. I panorami sono fantastici, si sale e si scende di continuo, ma quasi senza accorgersene, tante sono le cose da vedere.

GR653D

Tappa L’Argentiere la Bessée-Mont Dauphin: panorama con l’altopiano di Mont-Dauphin

La prima tappa dopo Gap è Venterol: per altri quattro giorni camminiamo sempre sulle Alpi, anche se il paesaggio comincia ad avere un aspetto diverso, le montagne sono molto più boscose; in più, può sembrar strano, ma qui saliamo e scendiamo molto più rapidamente, è molto faticoso, ma i panorami che ci si mostrano ripagano tutti gli sforzi, così la fatica passa in secondo piano. Quindi passiamo i paesi di Venterol, La Motte du Caire, Saint Geniez e Peipin, dopodiché salutiamo definitivamente le Alpi a malincuore: da ora in poi soltanto colline e pianura.

Paesaggio montano poco prima dell'arrivo a Saint Geniez

Paesaggio montano poco prima dell’arrivo a Saint Geniez

Il GR653D è un itinerario con panorami stupendi

Altri quattro giorni, con altre quattro tappe: Monastero di Ganagobie, Pierrerue, Reillane e Apt. Eccoci giunti in Provenza, la famosa Provenza di cui abbiamo sempre sentito parlare, con i suoi campi di lavanda che colorano allegramente il paesaggio. Nella tappa che va ad Apt, purtroppo per noi, ritroviamo la pianura e tanto asfalto (ogni volta che ci camminiamo, i piedi ricominciano a soffrire), con i quali dobbiamo convivere fino ad Arles. Da Apt ad Arles impieghiamo quattro giorni, e passiamo le città di Robion, Orgon, la turistica Saint Remy de Provence e la vivace e colorata Arles.

Campo di lavanda tra Reillane ed Apt

Campo di lavanda tra Reillane ed Apt

Dal Passo del Monginevro partiamo senza alcuna certezza di come saranno le tappe francesi. Già dal primo giorno di cammino in Francia ci accorgiamo di come, una volta usciti dalla Via Francigena, il senso di pellegrinaggio, soprattutto parlando di accoglienza, si sia perso; di media spendiamo circa 20 € a persona a notte, contro i molti donativi che si trovavano in Italia. La cosa che notiamo subito, già a L’Argentiere la Bessée, è che nelle strutture che ci accolgono non capiscono chi siano i pellegrini…in parole povere siamo turisti qualunque da spennare come qualunque altro cliente. Forse siamo stati abituati male in Italia, ma ci adatteremo anche a questo, la nostra tenacia e la nostra spinta interiore guarderanno oltre…anche con qualche sacrificio in più.

In Francia non è più come in Italia, ma riceviamo sempre piccole sorprese

Non è più come in Italia neanche il rapporto con le persone: tutti, o quasi, salutano, ma saranno solo pochi ad essere incuriositi e a mostrar voglia di dialogare con noi, e pochi (anche se molto significativi, questo sì!) coloro che ci aiuteranno. Sarà anche che qui di pellegrini ne vedono veramente pochi, e quelli che vedono molto probabilmente vengono scambiati per normali trekker. Però bisogna dire che in un cammino cosi spesso succedono anche cose che ti rendono sicuro che tutto andrà bene, per esempio quando a volte si hanno dubbi sulle strade e magicamente spunta una persona dal nulla che ti dà consigli e che ti dice quale strada è meglio o peggio…questo ci è successo più volte, anche in Francia: sono piccoli incontri, forse non del tutto fortuiti, che lasciano un gran senso di gratitudine.

Nel cammino in Provenza, zona molto turistica anche visto il periodo in cui ci siamo passati, abbiamo avuto spesso problemi nel trovare la sistemazione per la notte, ma siamo sempre stati graziati e alla fine abbiamo sempre dormito con un tetto sopra la testa. Diciamo che questa parte del cammino ci ha insegnato a cavarcela da soli in terra straniera e ad adattarci ad ogni situazione; se tutto fosse rimasto facile come in Italia, la potevamo considerare quasi una vacanza… 😉

              Totale Km: 402,3         Tempo di percorrenza: 17 giorni         Spesa giornaliera: 52€ (x2)

 

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