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Articolo – Parte1

Tappa 54: Bèziers – Capestang. Partiamo da Bèziers e come prima cosa dobbiamo superare la città per andare dalla parte opposta a riprendere il Canale du Midi; a causa dei lavori in alcuni tratti del canale, lo recuperiamo soltanto dopo 5 km, dopo esserci inventati dei sentieri che non esistono. Dopo circa 11 km dalla partenza, a Colombiers, decidiamo di fare una breve sosta, durante la quale incontriamo Leila, una ragazza svizzera che sta facendo una vacanza in bicicletta da sola. Leila l’avevamo conosciuta circa due settimane prima, tra Apt e Robion, quindi questo nuovo incontro sorprende molto tutti; ci salutiamo, ma forse è solo un arrivederci.

Riprendiamo il nostro cammino e dopo un’altra pausa per mangiare a Poilhes ripartiamo verso la nostra meta di oggi. A circa 1 km da Capestang incontriamo Luis, un signore molto socievole che, incuriosito, ci ferma e con cui facciamo una bella chiacchierata. Lui vive sul canale, sulla sua barca: ci racconta che ha scelto questa vita quindici anni fa perché stanco dello stress lavorativo.Al momento del nostro incontro, è appena tornato dal suo viaggio in camper in Sardegna e Sicilia, delle quali ci confessa di essersi letteralmente innamorato: innamorato dei posti, come anche della gente che li abita, a tal punto che pensa di trasferirsi a breve in Sardegna, sempre in barca. Con certe persone abbiamo un feeling pazzesco, ci riconosciamo da lontano. Dopo poco arriviamo a Capestang, stanchi e con i piedi doloranti, oggi ha fatto molto caldo.

Pont-Canal a Béziers, sopra passa il canal du MIdi e sotto il fiume Orb

Pont-Canal a Béziers, sopra passa il canal du MIdi e sotto il fiume Orb

Tappa 55: Capestang – Le Somail. Oggi dobbiamo fare solo circa 21 km di cammino, forse per questo la mattina ce la prendiamo con calma. Decidiamo di non seguire il canale subito dalla partenza, ma di seguire invece un percorso alternativo che per circa 8 km ci fa camminare tra coltivazioni di meloni e viti, assaporando anche questa campagna francese. Ritrovato il Canal du Midi non lo lasciamo più fino a Le Somail. Strada facendo, verso l’ora di pranzo, arriviamo ad un Pont-Canal, sotto il quale passa un fiumiciattolo la cui acqua è bella limpida, a differenza di quella del canale. Decidiamo dunque di fermarci in riva al fiume per pranzare e visto il caldo che fa, facciamo anche un bagno. Arrivati a Le Somail, notiamo subito che il paesino è minuscolo ma pieno di turisti. Noi non abbiamo un alloggio dove sistemarci, ma fortunatamente troviamo una camera in una barca ex-mercantile, dentro la quale i proprietari hanno costruito la propria casa e un b&b, con tre camere per gli ospiti.

Scorcio di Le Somail

Scorcio di Le Somail

Tappa 56: Le Somail – Puichéric. Oggi per la prima volta dopo tanto tempo, camminiamo senza il sole: nuvole e venticello fresco allieteranno il nostro cammino. La giornata procede bene fino a La Redorte, cittadina che sarebbe dovuta essere la nostra meta del giorno; tuttavia, qui c’è solo una struttura ricettiva ed è al completo. Siamo disposti a dormire anche in terra, ci basta un tetto, ma il proprietario non è d’accordo. È domenica e il paese è deserto, quindi ci rechiamo in chiesa, dove, a giudicare dai manifesti, pare che i pellegrini siano qui accolti a braccia aperte: ci sembra un buon auspicio.

Ci rivolgiamo ad una signora spiegandole la situazione, ma niente da fare, neanche qui siamo i benvenuti. Restiamo un altro po’ qui e girando per la chiesa, vediamo una preghiera sotto la statua di Santa Rita; la preghiera è in francese ma la capiamo, nella prima parte ricorda il santuario di Cascia, il santuario dove si venera la Santa. Per noi Cascia è un posto speciale, ci andiamo quasi tutti gli anni e leggere il nome di Cascia qui ci fa emozionare, soprattutto perché ci ricorda il nonno di Chiara. Verso le 19 decidiamo di agire in altro modo e riusciamo a trovare una sistemazione, però a Puichéric, un paese 5 km più avanti di La Redorte. Arriviamo a destinazione alle 20, mai ci era successo di arrivare cosi tardi, ma troviamo ad accoglierci due persone stupende, davvero stupende, che ci faranno passare una splendida serata allo Château de Puichéric.

Il canal du Midi con una delle sue stravaganti imbarcazioni

Il canal du Midi con una delle sue stravaganti imbarcazioni

Tappa 57: Puichéric – Trebes. Decidiamo di partire verso le 11, dobbiamo fare solo 19 km e abbiamo la stanza dalle 16, quindi decidiamo di riposare di più la mattina. Puichéric si trova a circa 2 km dal Canal du Midi. Raggiunto il canale, la nostra certezza di questi giorni, lo seguiamo per circa 16 km, fino al porto di Trebes, dove poi con un altro km per attraversare la cittadina, arriviamo a destinazione. La giornata di oggi è stata una giornata molto tranquilla e rilassante, siamo pronti ed emozionati per domani.

Una delle tante chiuse presenti sul canal du Midi

Una delle tante chiuse presenti sul canal du Midi

Tappa 58: Trebes – Carcassonne. Oggi raggiungiamo Carcassonne, altra meta fondamentale di questo cammino. La mattina partiamo molto rilassati, sapendo dentro di noi che dobbiamo fare solamente 15 km. Camminiamo ancora e per l’ultima volta accanto al Canal du Midi, dal quale a Carcassonne ci separeremo per continuare sul GR78. Ci sono posti lungo il cammino che ci rimangono nel cuore, ed il Canal du Midi è uno di questi. Arrivati a Carcassonne, andiamo subito alla struttura che accoglie i pellegrini. In questo periodo la struttura accoglie anche una trentina di ragazzi della legione straniera francese che sono qui per motivi di sicurezza, dopo i recenti attentati.

Tra loro c’è anche un italiano, con cui ci troviamo subito in sintonia e fissiamo di andare a prenderci una birra dopo cena. Ci riteniamo fortunati di aver potuto scambiare idee ed esperienze passate con un ragazzo che, forse soltanto a causa della sua divisa, ritenevamo estremamente diverso da noi, ma col quale alla fine, conoscendolo, abbiamo capito di avere molti punti di vista in comune: è stato un bello scambio di idee. Per noi l’arrivo a Carcassonne è un traguardo importante, siamo circa a metà strada per Santiago e a 500 km da Saint-Jean-Pied-de-Port, dove comincia il Cammino Francese.

L'arrivo a Carcassonne, con la vista della cittadella, del ponte vecchio e del fiume Aude

L’arrivo a Carcassonne, con la vista della cittadella, del ponte vecchio e del fiume Aude

Il tratto da Arles a Carcassonne non è stato un tratto facile, non è assolutamente organizzato per la ricezione né di pellegrini (a parte i primi due giorni che camminiamo sulla Via Tolosana) né di randonneurs, ma solo turisti, e a volte neanche quelli. I primi quattro giorni dopo Arles camminiamo in posti che sono brutti e noiosi, per giunta sotto il sole cocente. Questi posti influiscono negativamente sul nostro cammino, sono posti che non lasciano nulla dentro di noi, anche se sono gli unici posti dove all’arrivo abbiamo potuto godere di accoglienze povere, semplici e spontanee. Da Vendargues poi, decidiamo di spostarci verso il mare per provare l’ebrezza di camminare sulla sua riva, ma anche per non passare da Montpellier…siamo un po’ allergici alle città.

Il mare ci riempie di gioia anche se è faticoso camminare lungo la spiaggia

L’arrivo al mare ci riempie di gioia, le nostre menti tornano a quando eravamo sulle Alpi e siamo felici di vedere ora il mare. Lungomare camminiamo per due giorni, sono due giorni duri, fa caldo e ci stanchiamo subito: il mare non è un luogo per camminare. Con l’arrivo ad Agde ci separiamo dal mare e continuiamo il nostro cammino sul Canal du Midi, qui sentiamo subito la differenza: il fresco venticello (non sempre), l’ombra dei giganteschi alberi sul lato del canale, il canale stesso con le imbarcazioni che lo caratterizzano, i moltissimi ciclisti che lo seguono partendo da Tolosa per arrivare a Sète…insomma, il canale è rilassante e anche bello da vedere.Il premio finale di questi dodici giorni è l’arrivo a Carcassonne, dove decidiamo di fermarci un giorno per ricaricare le batterie e per rivivere il cammino fatto finora in tutta tranquillità.

Totale Km: 287,6         Tempo di percorrenza: 12 giorni         Spesa media giornaliera: 53€ (x2)

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